Grazie ai mini videoproiettori a prezzi accessibili, è possibile allestire un home theater in pochissimo tempo e praticamente ovunque, e i modelli più economici costano poco più di 100 euro. Ma quali sono le caratteristiche e la qualità dell'immagine necessarie?
Testo e foto: Teppo Hirvikunnas
Test X1602
Lumini X350
Lumeri F500-B
Philips NeoPix Prime 2
Philips NeoPix Ultra 2
Vivibright GP80
Uno schermo di grandi dimensioni, ad esempio da 80-130 o addirittura 200 pollici, e una stanza buia creano un'atmosfera davvero speciale, quasi cinematografica, per la visione dei film. Uno schermo grande, anche se di qualità leggermente inferiore, ha un suo fascino particolare. Anche i bambini amano guardare i cartoni animati, soprattutto nella loro cameretta con gli amici. Il modo più pratico per ottenere uno schermo così grande, almeno in termini di costi, è utilizzare un videoproiettore.
Ma se l'utilizzo è occasionale e magari limitato a cartoni animati o film per bambini, potrebbe non avere senso investire diverse centinaia o addirittura migliaia di euro nell'attrezzatura, a meno che non si abbiano molti spiccioli in tasca.
Quando un videoproiettore deve essere il più economico, piccolo e semplice possibile, entrano in gioco i cosiddetti mini proiettori.
Sono convenienti, i prezzi partono da poche decine di euro, e sono facili da configurare: basta estrarre il dispositivo dal mobile, collegare il cavo di alimentazione alla presa a muro, connettere una chiavetta USB o un laptop (tipo Xiaomi, da 39 euro) alla porta HDMI, accendere il dispositivo, puntarlo verso il muro, mettere a fuoco l'immagine e la serata cinema può iniziare.