Il nuovo amplificatore AV slim di Pioneer potrebbe non essere il fulcro di un impianto home theater completo, ma è un ottimo compagno per l'uso quotidiano di base.
La necessità di un amplificatore dipende ovviamente dall'uso che se ne vuole fare e dal livello di prestazioni desiderato. Entrambi questi fattori incidono naturalmente sul prezzo del prodotto. Quindi, che tipo di amplificatore si può acquistare con meno di 600 euro?
Formato piatto
Beh, con quei soldi si può acquistare, ad esempio, il Pioneer VSXS520, un amplificatore per home theater dal profilo molto sottile, in grado di gestire audio 5.1 ad alta risoluzione e di riprodurre diverse sorgenti audio. Niente zone aggiuntive o altoparlanti a soffitto. E nessun supporto multi-room di alcun tipo, sebbene sia disponibile come aggiornamento software.
Il pannello frontale, essenziale, presenta un piccolo display al centro e manopole per la selezione della sorgente audio e la regolazione del volume. Sono inoltre presenti un ingresso USB, un ingresso per microfono di misurazione e un'uscita per altoparlanti. Non manca un connettore da 3,5 mm per le cuffie. Fortunatamente, la porta USB permette di riprodurre file musicali da una chiavetta USB.
Ragionevolmente connesso
Nonostante il profilo ribassato dell'amplificatore, il pannello posteriore ospita quasi tutte le connessioni normalmente necessarie. Iniziamo da quello che, se non proprio un difetto, è quantomeno un fastidio: i terminali per i diffusori.
Sono presenti sei uscite. Cinque di esse sono utilizzate, come di consueto: due per i canali frontali, una per il canale centrale e due per i canali surround. La sesta è dedicata a un subwoofer passivo (ovvero senza amplificatore integrato). Purtroppo, questo canale non può essere utilizzato come canale surround posteriore (mono), il che sarebbe stato apprezzabile considerando la vasta gamma di subwoofer attivi disponibili sul mercato. I terminali per i diffusori, inoltre, non accettano cavi di sezione eccessiva: il limite massimo è di 1,5 millimetri quadrati.
L'amplificatore dispone di quattro ingressi HDMI e un'uscita HDMI (tutti conformi a HDMI 2.0 e HDCP 2.2) e un'uscita ARC TV. Sono presenti ingressi ottici e coassiali per l'audio digitale, due coppie di connettori RCA per sorgenti analogiche e uno per un giradischi (mm). Gli ingressi di linea sono configurabili liberamente.
Sul pannello posteriore è presente anche una connessione di rete e, come di consueto, le diamo sempre la priorità rispetto alla connessione wireless (2,4 o 5 gigahertz). La rete consente di riprodurre radio internet, TuneIn, Spotify Connect, Tidal, Pandora e Deezer, oltre a server musicali AirPlay e DLNA.
Inoltre, l'amplificatore offre una vasta gamma di impostazioni audio – oltre all'ottima calibrazione automatica MCACC di Pioneer – che consentono di regolare il livello del volume e l'equalizzazione di ciascun canale, un'operazione tanto divertente quanto impegnativa!
Infine, ma non meno importante, è possibile collegare l'amplificatore in modalità wireless a dispositivi Bluetooth.
Amplificatore per le esigenze di tutti i giorni
Forse il fatto che le persone ascoltino anche con gli occhi è il motivo per cui siamo rimasti così piacevolmente sorpresi quando abbiamo iniziato a testare l'S520. Il suono dell'amplificatore è apparso maturo, morbido e piacevole. Le prestazioni dell'amplificatore sono convincenti sia con la musica che con il parlato, e l'immagine sonora (inclusa la riproduzione multicanale 5.1) è ben definita. Quindi, dal suono non si può dedurre che si tratti di un amplificatore sottile ed elegante, almeno non finché non lo si testa a fondo.
Quando un amplificatore raggiunge il suo limite di prestazioni, l'immagine sonora collassa in modo piuttosto evidente. Questa è senza dubbio la limitazione maggiore delle prestazioni di un amplificatore.
La potenza dell'amplificatore potrebbe essere sufficiente per un amplificatore home theater più potente, ma ciò richiederebbe diffusori davvero facili da pilotare, come i Klipsch Reference o simili.
Il VSX-S520 dà sicuramente il meglio di sé in salotto per la visione quotidiana di film e programmi TV o per l'ascolto di musica. Considerando il suo formato sottile, si potrebbe stimare che solo il Marantz NR1506 possa competere con questo modello Pioneer alle stesse condizioni.
Il Marantz è leggermente più alto, ha un ingresso HDMI e morsetti a vite per i diffusori, ma è privo di un sesto canale di uscita per un subwoofer passivo e non supporta il multi-room. In compenso, ha un po' più di potenza e, per quanto ci ricordiamo, un palcoscenico sonoro più definito. Tuttavia, senza un confronto diretto del suono, è impossibile trarre conclusioni definitive.
Quel che è certo, tuttavia, è che entrambi sono dispositivi da prendere in considerazione se si cerca un amplificatore AV sottile con un suono di alta qualità e funzionalità adeguate.
PIONEER VSX-S520
Prezzo: €595
Lisatiedot: www.pioneer-shop.fi
Tipo di amplificatore: Classe D
Canali: 5+1
Potenza di uscita: 80 W / 4 Ohm
INPUT
HDMI: 4 pz.
Digitale: 1 ottico / 1 coassiale
USB: Sì
Ethernet: Sì
Wi-Fi: Sì (2,4/5 GHz)
Analogico: 6 pezzi
Phono: Sì (mm)
Multicanale: No
DAC USB: No
Bluetooth (ingresso/uscita): Sì/No
Radio via Internet: Sì
AirPlay: Sì
DLNA: Sì
Spotify: Sì
RISULTATI
HDMI: 1 pz.
Uscita pre/Uscita sub: No/Sì
Jack per cuffie: Sì (3,5 mm)
Multiroom: FireConnect e Google Cast
HDCP 2.2: Sì
Applicazione controller: Sì
Ridimensionamento video: Sì
Passaggio HDMI: Sì
Dolby Atmos: No
DTS:X: No
Auro 3D: No
ISF CCC: No
Altro: autocalibrazione MCACC, supporto DSD,
Sintonizzatore FM
Dimensioni (L x A x P): 435 x 70 x 325 cm
Dolore: 4 kg
TESTO: Magnus Fredholm IMMAGINI E MISURE: HemmaBio
Il test è una versione abbreviata di un articolo pubblicato nel numero 2/2017 di AVPlus.












