I diffusori Monitor Reference del produttore tedesco Magnat sono soluzioni semplici ma efficaci per diffondere il suono in un soggiorno, che si tratti di film riprodotti in TV o di musica in streaming dal telefono.
Testo: Heikki Kivelä
Foto: Teppo Hirvikunnas e produttore
Misure: Teppo Hirvikunnas
Tradizionalmente, un impianto audio è composto da altoparlanti, un amplificatore e diverse sorgenti multimediali. Questa configurazione presenta molti vantaggi, ma d'altra parte, con l'aumentare del numero di dispositivi, tende ad aumentare anche il consumo energetico e il numero di cavi di collegamento, per non parlare dei telecomandi. Talvolta, la coordinazione tra gli altoparlanti e l'amplificatore non è ottimale, il che a sua volta riduce la qualità del suono.
Per la gioia dell'utente spensierato, sul mercato esistono molti tipi di coppie di diffusori attivi, che in pratica includono diffusori, preamplificatori e amplificatori di potenza nello stesso involucro. Il tutto può essere realizzato in modo che entrambi i diffusori abbiano le proprie unità di amplificazione, nel qual caso si può ufficialmente parlare di diffusori (completamente) attivi. Esistono anche i cosiddetti diffusori semi-attivi, in cui l'unità di amplificazione e i relativi connettori sono presenti solo in un diffusore, mentre l'altro è un normale diffusore passivo.
Tra queste implementazioni semi-attive figurano tre diffusori della serie Monitor Reference del produttore tedesco Magnat: il grande modello da pavimento 5A e i modelli da supporto 3A e 2A, quest'ultimo leggermente più piccolo.
Collega e goditi
Le caratteristiche e le connessioni dei diffusori Monitor Reference sono state attentamente studiate per soddisfare le esigenze di base dell'utente in termini di apparecchiature di intrattenimento. Includono un ingresso RCA stereo combinato, utilizzabile per collegare qualsiasi sorgente analogica a livello di linea o un giradischi dotato di testina da 3,5 mm. Accanto ad esso è presente un ingresso ausiliario da 3,5 mm. Per le sorgenti digitali, è disponibile un ingresso ottico Toslink, utilizzabile ad esempio per collegare un televisore o un lettore CD di vecchia generazione. La maggior parte dei televisori moderni dispone già di un canale di ritorno audio (ARC) o HDMI, e i diffusori Monitor Reference ne sono dotati. Inoltre, integrano il Bluetooth 5.0 con codec aptX, che consente lo streaming da dispositivi smart.
Gli altoparlanti non dispongono di funzionalità di rete, il che è un vantaggio. Ciò significa che l'utente non deve effettuare alcuna regolazione particolare durante l'installazione o nell'uso quotidiano, poiché tutte le funzioni sono controllate direttamente dal telecomando.
Il sistema presenta ancora alcuni piccoli inconvenienti in termini di usabilità. Ad esempio, l'unico modo per conoscere lo stato del sistema è osservare il piccolo LED colorato sulla parte anteriore del secondo altoparlante. Ciò significa dover imparare a memoria i codici colore. Inoltre, gli altoparlanti dispongono di una modalità di standby automatica in conformità con le direttive europee sul risparmio energetico, ma questa si attiva solo 60 minuti dopo l'interruzione dell'ingresso del segnale. Gli altoparlanti non si accendono in base alla presenza di un segnale e non possono nemmeno cambiare sorgente autonomamente quando ne rilevano uno. Pertanto, è necessario avere sempre il telecomando a portata di mano. Tuttavia, è possibile utilizzare il telecomando del televisore per controllare il volume degli altoparlanti quando si utilizza la connessione HDMI ARC.
Nei nostri test non sono emerse altre critiche degne di nota riguardo agli altoparlanti.
Riferimento monitor Magnat: prezzo e qualità sono giusti
I diffusori della serie Monitor Reference di Magnat offrono un suono di tutto rispetto per il loro prezzo e, per un utente base, tutte le connessioni necessarie per un sistema di intrattenimento domestico. È possibile collegare direttamente il televisore tramite HDMI ARC e i diffusori rispondono al telecomando del televisore tramite CEC per il controllo del volume. Lo streaming è possibile tramite una semplice connessione Bluetooth, che supporta anche il codec aptX, migliorando la qualità del suono. Anche un giradischi ha una connessione dedicata, di buona qualità, ed è possibile collegare sorgenti multimediali sia analogiche che digitali.
Sebbene il LED di stato degli altoparlanti richieda un po' di tempo per abituarsi e il rilevamento automatico del segnale sarebbe una funzione gradita, i piccoli problemi pratici relativi all'utilizzo quotidiano non compromettono più di tanto il prodotto. In particolare, il modello da pavimento 5A e il modello da supporto più grande 3A offrono un suono davvero solido e potente nella loro categoria, adatto sia alla musica che ai contenuti multimediali. Anche il modello più piccolo, il 2A, è un'ottima scelta ed è perfetto per ambienti di dimensioni leggermente inferiori.
BUONO E CATTIVO
Hinta-laatusuhde
Tutti i collegamenti essenziali
Qualità e quantità del suono (in particolare 5A e 3A)
Un paio di piccoli problemi pratici
| Merce | Riferimento monitor 5A | Riferimento monitor 3A | Riferimento monitor 2A |
|---|---|---|---|
| Suggerimento | 799 € | 499 € | 399 € |
| Rappresentante | Audelect Oy | ||
| Lisatiedot | magnat.de & audicel.fi | ||
| Principio | Diffusore da pavimento semiattivo a 2,5 vie | Diffusore da pavimento semiattivo a 2 vie | Diffusore da pavimento semiattivo a 2 vie |
| Elementi | |||
| – Basso | 6,5 " | - | - |
| – Gamma media dei bassi | 6,5 " | 6,5 " | 5" |
| – Acuti | 1" | 1" | 1" |
| Versione Bluetooth | 5.0, AptX LL | ||
| Connessioni | Uscita combinata giradischi/linea RCA, uscita linea da 3,5 mm, Toslink ottico, HDMI ARC | ||
| Potenza dell'amplificatore (rms/max) | 2x60 / 2x120W | 2x40 / 2x80W | 2x35 / 2x75W |
| Frequenza di crossover | 3,2 kHz | 3,3 kHz | 3,5 kHz |
| Dimensioni (larghezza x altezza x profondità) | 205 x 908 x 282 mm | 205 x 335 x 252 mm | 175 x 290 x 205 mm |
| Peso (attivo/passivo) | 14,7 / 13,8 kg | 6,4 / 5,8 kg | 4,4 / 3,8 kg |
Questo articolo è una versione abbreviata di un articolo originariamente pubblicato Nella rivista AVPlus 3/2022 (n. 212).










