Le recensioni di musica classica di Stereophile dell'ottobre 2024 offrono una selezione accurata di grandi opere che brillano sia nella musica storica che in quella moderna. Buon ascolto. Viene menzionata anche la Finlandia.

La freschezza delle sinfonie di Mozart e la profondità del concerto per clarinetto.
Mozart: Sinfonie 29 e 33, Concerto per clarinetto
Akademie für Alte Musik Berlin, Ernst Schlader (clarinetto basso), Bernhard Forck (maestro)
Pentatone PTC5187208, 2024
L'Akademie für Alte Musik Berlin interpreta in modo brillante le Sinfonie n. 29 e n. 33 di Mozart e il Concerto per clarinetto con strumenti d'epoca, mettendo in risalto le peculiari note basse dell'opera grazie al contributo del clarinetto basso. Il suono del clarinetto solista Ernst Schlader suscita particolare ammirazione, e i sottili dettagli della registrazione, come il ripristino delle note basse originali, contribuiscono alla profondità del concerto. Inoltre, l'interpretazione delle sinfonie di Mozart da parte dell'orchestra conferisce leggerezza e vivacità alle opere, soprattutto al movimento Andante della Sinfonia n. 29. Sinfonia n. 33
A loro volta, si possono udire temi anticipatori tratti da opere di Mozart come Don Giovanni e Le nozze di Figaro.

Honeck combina calore e luminosità nella Settima di Bruckner
Bruckner, Bates: Sinfonia n.7; Resurrezione
Orchestra Sinfonica di Pittsburgh, Manfred Honeck
Registrazioni di riferimento FR-757, 2024
Manfred Honeck e la Pittsburgh Symphony Orchestra eccellono nell'interpretazione della Settima Sinfonia di Bruckner, riuscendo a coniugare con successo calore e chiarezza. Questo raro equilibrio conferisce profondità e intensità emotiva all'esecuzione, soprattutto nelle ampie linee del violoncello e della viola, che suonano con purezza e bellezza. L'oscurità delle tube wagneriane e la precisione degli archi creano un potente contrasto. Honeck riesce a cogliere con maestria i momenti di quiete della sinfonia, esaltandone al contempo i climax in modo impressionante. Inoltre, il brano moderno in programma, Resurrexit di Mason Bates, arricchisce la sinfonia di Bruckner con la sua splendida melodia e gli scintillanti strumenti a fiato.

Carosello con piena potenza di composizione
Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II: Carousel
Orchestra Sinfonica di Londra, John Wilson (direttore d'orchestra)
Chandos CHSA 5342(2), 2024
La London Symphony Orchestra, diretta da John Wilson, ha registrato l'intera partitura di Carousel, e il risultato è emozionante e musicalmente preciso. Nathaniel Hackmann, nel ruolo di Billy, dà vita al suo personaggio con il suo magnifico baritono, e Mikaela Bennett, nei panni di Julie Jordan, risplende con la sua voce pura e innocente. Wilson riesce a bilanciare emozione e drammaticità senza cadere nell'eccesso sentimentale, e l'esecuzione cattura l'essenza del musical in modo commovente.

Janine Jansen brilla nel Concerto per violino di Sibelius
Sibelius, Prokofiev: Concerto per violino; Concerto per violino n. 1
Janine Jansen (violino), Filarmonica di Oslo, Klaus Mäkelä (direttore)
Decca 485 4748, 2024
L'esecuzione del Concerto per violino di Sibelius da parte di Janine Jansen è particolarmente toccante. La sua interpretazione intensa e malinconica fa emergere i toni caldi della corda di Sol, e la sua esecuzione mantiene precisione e intensità per tutta la durata del concerto. La sezione Adagio, in particolare, mette in luce le sfumature del suo modo di suonare, mentre l'energia ritmica del finale evidenzia la sua maestria tecnica. Concerto per violino n. 1 di Prokofiev.
L'interpretazione prosegue la brillante linea di Jansen, mettendo in risalto forti contrasti e sonorità. Klaus Mäkelä supporta Jansen con un contributo fondamentale da parte di tutta l'orchestra, evidenziando le sottili melodie ripetitive e le variazioni di volume dell'opera.
Fonte: Recensioni di dischi di musica classica su Stereophile











