Quando i ritmi della disco dominavano il mondo della musica, emerse un'innovazione unica, pensata per semplificare la vita dei collezionisti di dischi in vinile. Ispirandosi a prodotti di successo, aziende come K-Tel colsero al volo l'opportunità di offrire un modo pratico e semplice per conservare i dischi.
K-Tel, nota per i suoi accattivanti spot televisivi, decise di fare un ulteriore passo avanti. Non si accontentarono di vendere solo dischi di successo, ma nel 1973 introdussero il rivoluzionario "Record Selector". Il Record Selector era una mensola di plastica nera con morsetti e piedini in gomma. Era facile da montare: i dischi venivano inseriti nei morsetti e bloccati. Una volta messo in movimento, i dischi ruotavano automaticamente. Era come se i dischi si organizzassero da soli. Gli utenti apprezzavano la comodità di poter fermare il selettore a metà, estrarre un disco e reinserirlo, con il selettore che si fermava automaticamente in uno spazio vuoto.
Nel 1976, il Record Selector subì un restyling e fu rilanciato nel Regno Unito con il nome di "Disc-O-Selector". La nuova confezione presentava una selezione di LP più elegante, da Simon & Garfunkel ai più grandi successi di Mahler. Con il passaggio dagli anni '70 agli anni '80, in un articolo del 1977 comparve la menzione del "Cassette-O-Selector", a indicare il tentativo di K-Tel di estendere l'innovazione anche alle cassette. Sebbene i Disc-O-Selector siano ormai rari, a volte è possibile trovarli nei mercatini delle pulci, offrendo un nostalgico tuffo in un'epoca in cui i dischi in vinile dominavano la scena musicale e il Record Selector di K-Tel portava una ventata di automazione nell'esperienza di ascolto analogico.










