I dispositivi intelligenti offrono sempre più potenza e funzionalità anche per i processi più complessi. Ma come si applicano alla produzione musicale?
Testo: Heikki Kivelä / Foto: Rappresentanti
Pubblicato sulla rivista AVPlus 1/2018
Mezzo secolo fa, le band trascorrevano spesso lunghe ore a prepararsi per le registrazioni in studio. Il tempo era denaro, quindi le canzoni dovevano essere rifinite alla perfezione per poter essere registrate in un'unica ripresa, senza sovraincisioni o altri espedienti.
Oggigiorno, quasi tutti hanno in tasca un dispositivo in grado di eseguire processi ben più complessi di un registratore a nastro. Sia la registrazione del suono che la sua qualità hanno compiuto enormi progressi tecnologici. Ma come si sfruttano tutte queste potenzialità in ambito musicale?
Registra, modifica, riproduci
I software di registrazione, un tempo quasi esclusivamente per computer, si sono ora resi più compatti e funzionano anche su dispositivi smart. Il leader indiscusso in questo campo è GarageBand, sebbene sia compatibile solo con i dispositivi Apple.
In pratica, GarageBand funziona come qualsiasi programma di registrazione per studi di registrazione. Puoi registrare la tua voce o il tuo canto con il microfono del dispositivo, aggiungere una traccia doppia a un'altra, inserire un accompagnamento composto da loop predefiniti, suonare strumenti virtuali come chitarre e sintetizzatori, ecc. Tutto questo può essere modificato e arricchito con effetti tramite un'interfaccia utente relativamente semplice. E il programma è completamente gratuito. Un altro vantaggio di GarageBand è che è stato sviluppato direttamente da Apple e non contiene pubblicità o altri contenuti di terze parti, quindi funziona senza intoppi ed è molto affidabile.
Non esiste uno strumento universale di questo tipo su Android, almeno non in una versione stabile, ma ci sono alternative più o meno di buona qualità. Tra queste, ad esempio, c'è Walk Band, un'app gratuita che imita abbastanza fedelmente GarageBand, ma non permette di registrare la propria voce. In alternativa, Music Maker JAM, anch'essa gratuita, offre funzionalità di registrazione oltre alle sue ampie librerie di campioni. L'interfaccia utente dell'applicazione richiede un po' di pratica all'inizio, ma una volta compresa la logica di base, si possono ottenere risultati sorprendenti.
FL Studio Mobile, disponibile sia per Android che per iOS al prezzo di 14,99-17,99 euro, offre sia funzionalità di registrazione che una vasta libreria di sintetizzatori, campionatori, drum machine ed effetti, nello stile di Fruity Loops, un altro programma per computer già noto. L'interfaccia utente potrebbe sembrare un po' complessa all'inizio, ma provando e sperimentando con l'applicazione e le sue funzionalità, si può imparare a usarla con relativa facilità.
A volte meno è meglio, e quando si abbozzano idee veloci, le funzionalità superflue sono solo d'intralcio. Ad esempio, Twotrack Studio Recorder, scaricabile gratuitamente per Android, è un'applicazione di registrazione piuttosto semplice che offre due tracce, come suggerisce il nome: è possibile registrare l'accompagnamento sulla prima traccia e la voce sulla seconda, per poi unire le due tracce. Un'applicazione di registrazione simile e più semplice per dispositivi iOS è, ad esempio, Multi Track Song Recorder, anch'essa gratuita, che permette di registrare quattro tracce anziché due, ma anche in questo caso senza strumenti virtuali o altre funzionalità aggiuntive. Entrambe le applicazioni sono relativamente semplici in termini di interfaccia utente e implementazione, quindi sono particolarmente adatte a situazioni rapide e ai principianti.
Sperimentare e sviluppare
Sebbene almeno alcune delle app musicali menzionate in precedenza imitino perfettamente i metodi di lavoro degli studi di registrazione, esistono anche numerose alternative che affrontano la creazione musicale da una prospettiva leggermente diversa. Il vantaggio di queste app è che, utilizzandole, si finisce involontariamente per approfondire la conoscenza delle strutture musicali e degli strumenti.
Un esempio è Launchpad di Novation, disponibile gratuitamente per dispositivi iOS, che consiste in una batteria divisa in diversi settori, a ciascuno dei quali può essere assegnato uno specifico pattern ritmico, melodico o di altro tipo che si ripete. In pratica, Launchpad permette di creare e modificare musica di diversi generi al volo. In teoria, si potrebbe andare direttamente a un concerto con l'app.
Con l'app Syntronik di IK Multimedia, la cui versione base è gratuita, puoi anche dare uno sguardo all'anima dei sintetizzatori classici. I modelli, basati su autentici Moog, Roland, Oberheim e molti altri, possono essere suonati comodamente anche sullo schermo dell'iPhone, e il giocatore imparerà anche, quasi per caso, perché questi strumenti hanno spesso un numero così elevato di manopole di controllo e a cosa servono.
Sul fronte Android, l'app gratuita Arpio è uno strumento divertente e versatile per creare accordi spezzati, o arpeggi. Mentre alcuni potrebbero usarla come accompagnamento, altri esploreranno le impostazioni alla ricerca dei suoni più strani possibili e lasceranno che l'app riproduca in background a suo piacimento.
Lil Drum Machine, anch'essa basata su Android e al prezzo di 5,49 euro, è una drum machine di tipo classico, sia per l'interfaccia utente che per la libreria di suoni. L'applicazione, solida e ben fatta, non solo svela i meccanismi di funzionamento delle drum machine, ma permette anche di registrare le proprie tracce di batteria in formato WAV.
Opzioni e scelte
Le app descritte sopra rappresentano solo la punta dell'iceberg in termini di vasta offerta di app musicali. Sia l'App Store che Google Play offrono una varietà infinita di strumenti, sintetizzatori in stile campionatore, app di registrazione e modifica e così via.
Vale la pena provare soprattutto le app gratuite, perché attraverso di esse potresti scoprire per caso qualcosa di nuovo sulla creazione musicale in generale. Anche se non hai idee precise su come comporre la tua musica, bastano pochi minuti di sperimentazione con loop di accompagnamento predefiniti e strumenti virtuali per creare la prossima hit.
App che vale la pena provare
Registratore da studio a due tracce (Motekulo), Android, gratuito
Twotrack Studio Recorder è un semplice programma di registrazione audio che permette di registrare voce e accompagnamento alternativamente su tracce separate.
Piattaforma di lancio Novation (Novation), iOS, gratuito
Con Launchpad, puoi riprodurre loop diversi uno sopra l'altro e applicare effetti in tempo reale.
Walk band (Revontulet Soft Inc), Android, gratuito
Walk Band è l'equivalente gratuito per Android di GarageBand di Apple.
Sintronica (IK Multimedia), iOS, gratuito
Syntronik offre uno sguardo nell'anima dei sintetizzatori classici.
Music Maker JAM (JAM Just Add Music GmbH), Android, Gratuito
Music Maker JAM è una delle app musicali più intuitive e versatili per Android.
Registratore di brani multitraccia (Derrick Walker), iOS, gratuito
Multi Track Song Recorder offre solo una semplice opzione di registrazione multitraccia, niente di più.
Piccola Drum Machine (Teoti Graphics, LLC), Android, €7,99
Lil Drum Machine riproduce fedelmente le drum machine tradizionali sia nell'aspetto che nel suono.
GarageBand (Apple), iOS, gratuito
GarageBand di Apple è un'ottima app musicale adatta a tutte le esigenze. È gratuita, ma disponibile solo per dispositivi iOS.
Arpia (Alexandernaut), Android, gratuito
Arpio è un modo divertente per formare e suonare accordi spezzati, o arpeggi.
FL Studio mobile (Image-Line), Android/iOS, €14,99–€17,99
Fruity Loops, noto nel mondo dei computer, funziona e si può giocare anche su dispositivi smart nella versione FL Studio Mobile.





















