I giradischi, o giradischi per vinili, stanno tornando di moda. Ne vengono lanciati di nuovi e la vendita di vecchi vinili è in forte crescita. Anche le vendite dei giradischi stessi sono in aumento e molti produttori li hanno reintrodotti nelle loro gamme. Ma cosa sappiamo di questa antica invenzione?
Il fonografo, oggi comunemente chiamato disco in vinile, fu il primo supporto e dispositivo giradischi che permise di registrare e copiare la musica, consentendone la riproduzione ripetuta più e più volte. Per molto tempo, i dischi in vinile furono anche l'unico supporto per registrare e riprodurre musica di alta qualità. Il periodo di massimo splendore dei dischi in vinile può essere considerato quello che va dai primi anni '1920 alla fine degli anni '1980, quando la registrazione e la riproduzione musicale divennero digitali e il CD conquistò il mercato.
I CD sono stati ormai sostituiti da servizi di streaming come Spotify, Tidal e Deezer, che trasmettono musica direttamente dai server dei fornitori tramite internet. Non è più necessario alcun supporto fisico per l'archiviazione.
Oppure è ancora necessario?
Le vendite di dischi e giradischi in vinile sono in rapida crescita. Per i più giovani, il vinile può rappresentare un formato nuovo ed entusiasmante. Anche le case discografiche se ne sono accorte e hanno iniziato a investire nella pubblicazione di nuovi album su vinile. Un altro fattore determinante per questa crescita è la generazione che ha vissuto l'epoca d'oro del vinile e ha conservato i propri vecchi dischi.