Anche se il vostro sistema di intrattenimento domestico è in buone condizioni, i problemi acustici possono compromettere la chiarezza del suono e l'esperienza di ascolto. Tuttavia, non è impossibile risolvere la situazione.
Testo: Teppo Hirvikunnas e redazione di AVPlus
Immagini: Wikimedia Commons, CC0, Produttori e distributori, AVPlus Editorial
Molti di noi potrebbero non aver mai prestato attenzione all'importanza dell'acustica per il suono di un ambiente e, di conseguenza, per l'atmosfera generale. Questo significa che, se l'acustica è ben studiata, ad esempio in ristoranti, uffici e vari spazi pubblici, non ci si deve necessariamente concentrare su questo aspetto. D'altro canto, se un ambiente è rumoroso, ad esempio se la riproduzione del suono risulta difficoltosa o se il rumore di macchinari e dispositivi rende difficile la comunicazione, la causa è spesso da ricercare in una scarsa acustica.
Nelle case finlandesi, l'acustica non sembra essere una priorità. Ciò è dovuto in parte al fatto che mobili, complementi d'arredo e tappeti comuni hanno già un impatto significativo sull'acustica di una stanza, ma da soli non sono sufficienti a migliorarne la qualità del suono.
Molti potrebbero attribuire la colpa della scarsa qualità del suono all'apparecchiatura e agli altoparlanti, sebbene una cattiva acustica possa in realtà avere un impatto maggiore.
Allo stesso modo, se la stanza è acusticamente corretta, si possono percepire le sfumature della musica e, ad esempio, l'immagine stereo in modo molto più nitido. I bassi non rimbombano, gli acuti suonano naturali ed è facile capire, ad esempio, il canto e il parlato.
In una stanza con una buona acustica, la musica suona allo stesso modo in tutto l'ambiente, senza variazioni di volume o intensità in diverse zone. Si crea così una sorta di bilanciamento delle frequenze, per cui non è necessario posizionare il punto di ascolto in un punto specifico rispetto agli altoparlanti, ma l'esperienza d'ascolto risulta comunque piacevole in ogni angolo della stanza.
Fondamenti solidi
Per comprendere l'acustica, è necessario prima capire qualcosa sul suono: cos'è e come si propaga. Il suono è un'onda meccanica che si propaga nell'aria e viene riflessa, rifratta e deviata quando colpisce oggetti e superfici in una stanza.
Quando un'onda sonora colpisce una superficie, parte della sua energia viene assorbita, ovvero attenuata. In pratica, l'onda sonora rimbalza sulle superfici dure, come muri e finestre, solo leggermente attenuata, e continua il suo percorso verso la superficie successiva.
In una stanza con molte superfici dure, il suono può rimbalzare da una superficie all'altra per un lungo periodo prima di attenuarsi. La stanza presenta quindi un lungo tempo di riverbero, durante il quale il suono riverberato sovrasta naturalmente i nuovi suoni, come quelli provenienti da un altoparlante. Il suono, che si tratti di musica o di parlato, risulta ovattato e le parole, ad esempio, potrebbero non essere molto chiare.
Isolamento della parte superiore
Il punto di partenza fondamentale per modificare l'acustica di una stanza può essere considerato l'obiettivo di smorzare le riflessioni sonore. In una stanza standard, si può già ottenere un buon risultato con mobili e tessuti tradizionali, ma aumentando l'altezza della stanza potrebbe essere necessario installare pannelli acustici sul soffitto e magari anche sulle pareti. Se, invece, si desidera un ambiente specificamente ottimizzato per l'ascolto, ad esempio una sala home theater di alta qualità o uno studio di registrazione, è necessario prestare molta più attenzione a questo aspetto.
In ogni caso, la prima cosa da considerare è l'insonorizzazione, ovvero la trasmissione del suono da una stanza all'altra o viceversa. Se l'obiettivo è rendere lo spazio il più insonorizzato possibile, gli interventi richiederanno, ad esempio, l'installazione di nuove porte e l'automazione dell'impianto di climatizzazione.
Oltre alle pareti, un buon isolamento acustico richiede anche il trattamento del soffitto. Questo può essere fatto, ad esempio, con un controsoffitto acustico a pannelli rimovibili. Il vantaggio è che permette di nascondere tra il controsoffitto e il soffitto vero e proprio la tecnologia, come cavi elettrici, eventuali altoparlanti e componenti di ventilazione. In questo modo, il risultato finale è più pulito e ordinato.
In una situazione ottimale, l'acustica e l'isolamento acustico vengono presi in considerazione già durante la fase di costruzione dell'intero spazio. Una parete realizzata con materiali pesanti, come cemento o mattoni, isola il suono in modo più efficace. D'altra parte, le strutture che isolano bene soprattutto i suoni a bassa frequenza sono spesso spesse e pesanti, riducendo così il volume della stanza. Pertanto, se, ad esempio, non è possibile realizzare strutture di insonorizzazione adeguate per mancanza di spazio, spesso è più conveniente rinunciarvi del tutto. Strutture troppo leggere, d'altro canto, possono addirittura indebolire l'isolamento dei suoni a bassa frequenza.
I materiali giusti sono la chiave di tutto
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