Il produttore di apparecchiature audio di alta gamma McIntosh ha annunciato il nuovo preamplificatore C12000. La sua particolarità risiede nella struttura, racchiusa in due chassis separati: uno per la sezione audio e l'altro per i controlli e l'alimentatore. Il risultato finale promette una riproduzione sonora estremamente pulita. I moduli sono disponibili anche singolarmente.
Il modulo di controllo C12000 dispone di gestione dell'alimentazione, porte dati e porte di controllo esterne. Sono presenti due alimentatori, uno per ciascun canale, e due microprocessori.
Il modulo preamplificatore C12000 è dotato di connessioni e circuiti audio. I canali sinistro e destro sono isolati meccanicamente ed elettricamente e l'amplificatore funziona in modalità dual mono. La separazione stereo e la purezza del suono sono garantite di altissima qualità. I cavi che collegano i due moduli sono progettati per impedire che interferenze esterne compromettano il segnale audio.
Sono presenti 12 ingressi analogici. Sei di questi sono bilanciati, quattro sbilanciati e due sono ingressi phono per giradischi. Sul lato di uscita, è possibile scegliere tra uno stadio a valvole o a transistor, a seconda delle preferenze.
L'ingresso per giradischi offre la possibilità di regolare le impostazioni in base al diffusore, sia in termini di capacità che di resistenza. Lo stadio per giradischi utilizza due valvole 12AX7A per canale in configurazione bilanciata. È presente anche un'uscita per cuffie con funzione di crossfeed HXD per un'esperienza di ascolto più simile a quella con diffusori acustici.
Il preamplificatore C12000 può essere utilizzato sia in ambienti stereo che multicanale. Per questi ultimi, è disponibile una funzione pass-through per home theater. Per quanto riguarda la potenza, McIntosh promette che il preamplificatore offrirà prestazioni eccellenti in abbinamento agli amplificatori Quad Balanced della stessa casa produttrice.
Al momento non sono disponibili ulteriori informazioni su prezzi e disponibilità, ma il dispositivo sarà disponibile in Nord America a dicembre e nel resto del mondo un po' più tardi.












