Il testo Consegna online Kuvat Jannevalkeajoki.com e All Over Press Finland
Il New York Times ha inserito gli album di due musicisti finlandesi tra le migliori uscite di musica classica dell'anno. La prestigiosa lista si è concentrata sulle registrazioni del fisarmonicista Janne Valkeajoki e del direttore d'orchestra Esa-Pekka Salonen, che rappresentano la musica finlandese a livello internazionale.
L'album per fisarmonica di Janne Valkeajoki convince per la sua naturalezza
Uno degli album presenti nella lista è la registrazione di Janne Valkeajoki di "Rameau: Pièces de Clavecin", pubblicata da Orchid Classics. Nell'album, Valkeajoki esegue alla fisarmonica musiche composte da Jean-Philippe Rameau. Il New York Times descrive come la fisarmonica, strumento sviluppato oltre 50 anni dopo la morte di Rameau, apporti una nuova dimensione alle opere del compositore.
Secondo la rivista, Valkeajoki dimostra con il suo album "come le opere composte per strumenti a tastiera si adattino in modo naturale e splendido alla natura intima e persino sinfonica della fisarmonica".
Janne Valkeajoki, fisarmonicista e direttore d'orchestra nato nel 1992, si è diplomato all'Accademia Sibelius nel 2017. Si è esibito ampiamente sia in Finlandia che all'estero ed è particolarmente noto per la sua capacità di combinare tradizione e nuove sonorità.
L'interpretazione della musica di Saariaho da parte di Esa-Pekka Salonen rende omaggio al compositore
Il secondo album finlandese presente nella lista è la registrazione di Adriana Mater di Kaija Saariaho, realizzata da Esa-Pekka Salonen e diretta dalla San Francisco Symphony Orchestra.

Il New York Times sottolinea in particolare il fatto che la registrazione sia stata effettuata pochi giorni dopo la morte di Kaija Saariaho. Secondo il quotidiano, l'opera "rappresenta un degno tributo a una compositrice dalla visione unica".
Kaija Saariaho, una delle compositrici più significative del nostro tempo, ha lasciato un segno indelebile nella musica finlandese e internazionale. Questa registrazione, diretta da Salonen, mette in risalto le composizioni di Saariaho in una luce emozionante e profonda.
La reputazione internazionale della musica finlandese si sta rafforzando.
L'attenzione del New York Times dimostra l'apprezzamento internazionale per la musica finlandese. Entrambi gli album rappresentano la diversità e la profonda interpretazione che contraddistinguono la musica classica finlandese.











