THOMSON ha lanciato la nuova chiavetta per lo streaming Go Cast da 152 pollici, proseguendo la linea di piccoli dispositivi Google TV del produttore. Il nuovo dispositivo è progettato per uno scopo semplice: basta collegarlo alla porta HDMI e il televisore si trasforma in un centro di streaming senza bisogno di un decoder esterno. Questa volta, però, l'attenzione si concentra meno sul design e più sulle novità interne e sul prezzo.
La novità pratica più importante riguarda lo spazio di archiviazione. Il Go Cast 152 offre 32 gigabyte di memoria interna, mentre il precedente modello 150 era limitato a 8 gigabyte. Si tratta di un miglioramento significativo, dato che la limitata capacità di archiviazione è sempre stata un collo di bottiglia per molti dispositivi di streaming economici. Ora è possibile installare più app, soprattutto servizi di streaming più pesanti, senza dover continuamente cancellare e liberare spazio. Rimangono comunque 2 gigabyte di RAM, quindi non si tratta di un vero e proprio salto di qualità in questo senso, nonostante la memoria sia un elemento cruciale per le comunicazioni.
Le prestazioni sono gestite dal chipset S905Y5-B di Amlogic, che dovrebbe garantire un'esperienza utente più fluida. Il produttore parla di una navigazione più veloce e di una maggiore reattività, ma la differenza esatta rispetto al modello precedente non viene specificata a livello numerico. Le specifiche tecniche indicano ancora la CPU come un Cortex-A35 quad-core, quindi è probabile che si tratti di un aggiornamento ottimizzato piuttosto che di un salto di qualità significativo.
L'interfaccia utente è Google TV, che riunisce servizi come Netflix, Disney+, Prime Video, YouTube e Spotify in un'unica schermata. I consigli sui contenuti si basano sui profili utente e l'obiettivo è ridurre al minimo il passaggio da un'app all'altra. Il telecomando incluso offre il controllo vocale tramite Assistente Google e pulsanti di scelta rapida per i servizi più utilizzati. Inoltre, la funzione Google Cast integrata consente di duplicare i contenuti dal telefono o dal tablet.
In termini di qualità dell'immagine, il supporto raggiunge i 4K/60 Hz e HDR10, mentre sul fronte audio si menzionano Dolby Atmos e Dolby Digital Plus. La connettività è affidata al Wi-Fi 5 e al Bluetooth 5.0, il che indica che il dispositivo è più orientato a un utilizzo di base che alle esigenze di un home theater di fascia alta. D'altra parte, in questo tipo di utilizzo leggero – in viaggio, in vacanza o per aggiornare un vecchio televisore – queste limitazioni potrebbero non rappresentare un problema.
Tuttavia, il prezzo cambia il quadro generale più di qualsiasi dettaglio tecnico. Power vende il THOMSON 152 Go Cast a 79 euro, posizionandolo saldamente nel segmento delle chiavette per lo streaming economiche. In questa fascia di prezzo, 32 gigabyte di spazio di archiviazione non sono scontati, il che rende il dispositivo piuttosto competitivo sulla carta. Allo stesso tempo, la questione della giustificazione del prezzo, sollevata in precedenza, si sposta in un'altra direzione: potrebbe piuttosto trattarsi di capire se il dispositivo offre una quantità di spazio di archiviazione eccezionalmente elevata in rapporto al prezzo.
Nel complesso, la 152 Go Cast sembra un passo correttivo per rimediare ai punti deboli del suo predecessore. Il miglioramento più evidente è chiaro e facile da comprendere, mentre il salto prestazionale rimane, almeno per ora, in linea con le promesse generali del produttore. Tuttavia, a un prezzo di 79 euro, il tutto appare più equilibrato rispetto a prima e potrebbe rendere questa piccola canna un'opzione valida per molti.
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