Il sassofonista David Sanborn, vincitore di un Grammy, è scomparso domenica 12 maggio all'età di 78 anni. Sanborn combatteva contro un cancro alla prostata dal 2018, ma le sue condizioni di salute sembravano essere migliorate di recente e aveva in programma di esibirsi dal vivo fino al 2025. Purtroppo, il mese scorso ha dovuto annullare un concerto in Virginia per motivi di salute.
Sanborn ha dichiarato sul suo profilo ufficiale sui social media di soffrire di un forte mal di schiena che gli impediva di camminare e giocare, e di aver dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico d'urgenza, con un tempo di recupero stimato tra le 6 e le 8 settimane.
La morte di David Sanborn è stata confermata anche alla rivista Rolling Stone. Sanborn, che ha collaborato con molti artisti di fama mondiale durante la sua carriera, ha suonato in brani dei Rolling Stones, Stevie Wonder, David Bowie ed Elton John, tra gli altri. Sanborn ha anche visitato la Finlandia diverse volte nel corso della sua carriera, lasciando un segno indelebile nella cultura musicale locale.
L'eredità di Sanborn continua a vivere attraverso la sua musica eclettica, e la sua influenza sul jazz e sul pop è innegabile. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per il mondo della musica.










