Elac sfrutta appieno le potenzialità dell'era digitale e offre la possibilità di calibrare automaticamente i subwoofer tramite un'app di controllo.
Nel nostro numero precedente, abbiamo testato il nuovo amplificatore integrato EA101EQ-G della serie Element di Elac e i diffusori da pavimento Uni-Fi BS U5 Slim, creati sotto la guida del leggendario designer Andrew Jones. Nel complesso, la combinazione ci ha lasciato un'impressione molto positiva, influenzata in modo significativo dalle possibilità di regolazione fine offerte dall'applicazione di calibrazione inclusa.
I diffusori BS U5 Slim, pur essendo di dimensioni limitate ma dalle buone prestazioni, hanno impressionato per la loro qualità, ma per ovvie ragioni, i loro woofer con cono in alluminio da 5,25 pollici, nonostante la loro potenza, non riescono a riprodurre le frequenze più basse della musica contemporanea, mentre la riproduzione degli acuti dei diffusori coassiali è risultata sorprendentemente buona per la loro categoria.
Abbiamo inoltre ricevuto, tramite Scanteknik, rappresentante finlandese di Elac, il subwoofer attivo S10EQ della serie Debut, da ascoltare, sempre a nome di Andrew Jones.
Adatto a tutto
L'Elac S10EQ non è esattamente un subwoofer piccolo, ma il suo involucro di 343 mm di lato e 14,1 kg di peso gli consentono di posizionarlo facilmente in un angolo della stanza. La superficie in plastica nera e il driver da 10 pollici dietro la griglia metallica non sono i più gradevoli esteticamente, ma le soluzioni sembrano giustificate in termini di prezzo. Certo, esistono modelli più adatti a qualsiasi ambiente e, sebbene l'S10EQ abbia una concorrenza agguerrita, si distingue nettamente in termini di qualità del suono.
Sulla carta, l'S10EQ è un subwoofer piuttosto standard sia in termini di tecnologia che di implementazione.
Come già accennato, è dotato di un driver a cono in carta da 10 pollici e di un radiatore passivo da 10 pollici rivolto verso il basso. Elac dichiara che il modello riproduce frequenze comprese tra 28 e 150 Hz e che la frequenza di crossover è regolabile tra 50 e 150 Hz. L'amplificatore del subwoofer, realizzato con tecnologia ibrida BASH, eroga 200 watt di potenza continua e, secondo il produttore, la potenza di picco può raggiungere i 400 watt. In teoria, questi valori, tutto sommato buoni, possono essere più che sufficienti, almeno in una stanza di dimensioni standard.
Regola le tue impostazioni in modo intelligente
Ciò che rende speciale l'S10EQ, tuttavia, è la sua eccellente app di controllo e calibrazione ambientale, disponibile gratuitamente per dispositivi smart Android e iOS. In primo luogo, semplifica enormemente l'installazione e la regolazione del subwoofer e, in secondo luogo, la calibrazione automatica ha un effetto incredibilmente positivo sul suono.
L'app Elac SUB Control guida l'utente verso le impostazioni corrette ed è intuitiva e facile da usare. Allo stesso tempo, consente di intervenire in modo più dettagliato su impostazioni avanzate, come la frequenza, la fase e il ritardo del filtro passa-basso. È presente anche un equalizzatore parametrico, che permette di adattare con precisione il suono del subwoofer agli altoparlanti principali e all'acustica della stanza, se necessario.
Un ecosistema intelligente
Abbiamo testato l'S10EQ insieme all'amplificatore integrato EA101EQ-G e ai diffusori BS U5 Slim, che già conoscevamo. L'abbinamento è stato semplice e coerente, poiché l'amplificatore è dotato di un'applicazione dedicata che permette di integrare nel sistema qualsiasi subwoofer collegato all'uscita sub out. In pratica, l'applicazione definisce la frequenza di crossover tra i diffusori principali e il subwoofer, e consente di regolare separatamente il livello del subwoofer.
Buona sinergia
Nel caso della nostra combinazione Elac, composta da amplificatore integrato, diffusori da pavimento e subwoofer, tutti gli elementi si sono integrati in modo molto naturale. Ciò si percepiva soprattutto nella perfetta integrazione tra i diffusori principali e il subwoofer, quando ci si immergeva nella musica a occhi chiusi in una posizione di ascolto adeguata. In generale, il campo sonoro dei diffusori principali dovrebbe essere ampio e tridimensionale, e non si dovrebbe quasi sentire il contributo del subwoofer. Ed è esattamente ciò che Elac ha offerto al meglio.
Se calibrato con particolare precisione, il subwoofer si è rivelato un dispositivo piuttosto agile, soprattutto nella sua fascia di prezzo, dopo le opportune regolazioni. È difficile immaginare che non si integri bene, ad esempio, con diffusori da pavimento leggermente più grandi. Inoltre, con l'S10EQ non è necessario preoccuparsi delle capacità del proprio sintoamplificatore AV, poiché il subwoofer è in grado di autocalibrarsi. Basta far passare il segnale dei diffusori principali attraverso un filtro passa-alto.
Facile e intelligente
L'Elacin S10EQ è un subwoofer solido e, in senso positivo, semplice, che tuttavia trae notevoli vantaggi dall'app SUB Control. Un subwoofer mal regolato può compromettere seriamente l'equilibrio del sistema audio nelle mani di un utente inesperto, e la colpa di una regolazione errata non è da attribuire all'altoparlante stesso.
L'S10EQ, con le sue applicazioni di controllo, è una soluzione infallibile, soprattutto per chi non ha familiarità con l'argomento, per integrare perfettamente il subwoofer nella catena audio, senza elementi di disturbo. E, cosa ancora più importante, le prestazioni del subwoofer stesso sono in grado di soddisfare anche un'esigenza di bassi leggermente più elevata.
+ App di controllo incredibilmente buona
+ Prestazione convincente di base
+ Facilità di installazione e regolazione
–Aspetto modesto
Elac S10EQ
Prezzo: €599
Rappresentante: Scanteknik
Lisatiedot: www.elac.fi
www.scanteknik.fi
Modalità di funzionamento: Attiva
Altoparlanti: 10” (+ radiatore passivo da 10”)
Gamma di frequenza: 28–150 Hz
Frequenza di crossover: 50–150 Hz (regolabile)
Amplificatore: BASH
Potenza (RMS/Massima): 200 W / 400 W
Ingressi: 1 ingresso LFE (RCA)
Dimensioni (LxAxP): 343 x 343 x 343 mm
Dolore: 14,1 kg
Modifica: app di controllo Elac SUB
L'articolo è una versione abbreviata di un esperimento pubblicato sul numero 6/2017 di AVPlus.
TESTO: Heikki Kivelä FOTO: Produttore













