I ricercatori di Harvard hanno introdotto una nuova tecnologia robotica nel robot volante RoboBee. La particolarità di RoboBee è che, invece delle parti rigide tipiche dei robot, utilizza muscoli artificiali morbidi, che permettono ai droni di urtarsi tra loro e contro gli ostacoli senza rompersi.
RoboBee è il primo robot volante in grado di volare in modo controllato utilizzando attuatori flessibili. Fino ad ora, gli attuatori flessibili erano stati considerati inadatti al volo a causa della loro bassa densità di potenza e della difficoltà di controllo.
La densità di potenza è stata migliorata grazie all'utilizzo di elastomeri dielettrici come materiale. Il materiale è morbido e isolante e cambia forma in presenza di un campo elettrico. La controllabilità è stata migliorata grazie a una struttura verticale leggera che impedisce il collasso dei "muscoli". Sono attualmente in fase di sviluppo metodi per aumentarne l'efficienza.
Dotato di due ali, RoboBee poteva decollare da terra, ma era difficile da controllare. Con quattro ali, poteva volare in ambienti più difficili e resistere a molteplici collisioni durante il volo. Con otto ali, il dispositivo poteva anche rimanere sospeso in aria in modo controllato.










