La catena di elettronica Power ha lanciato due smartphone economici con il proprio marchio Cepter nei mercati nordici: il Nivo A1 da 99 euro e il Nivo V2 da 149 euro, telefoni base eccezionalmente economici. Certo, tutto è stato ottimizzato, ma per chi si accontenta di meno, offrono comunque un ottimo rapporto qualità-prezzo.
I prezzi degli smartphone sono in aumento, ma allo stesso tempo è emerso un mercato per modelli più accessibili. Il merito è di Cepter, il marchio del gruppo Power, che in passato si concentrava su laptop, monitor da gioco e televisori, ma ora si dedica anche ai telefoni. E a prezzi accessibili. Il Cepter Nivo A1 costa 99 euro e il V2 149 euro. In una fascia di prezzo in cui la funzionalità è fondamentale, senza particolari caratteristiche superflue.
I modelli Nivo A1 e V2 di Cepter sono telefoni rimarchiati prodotti dall'azienda cinese ZTE, originariamente destinati al mercato indiano. Da lì, Power ha ripreso due modelli adatti alle condizioni finlandesi. Il branding è stato effettuato in modo "leggero", tanto che persino la schermata informativa del telefono identifica l'A1 come un telefono ZTE Z2472 o ZTE Blade A36, e il Nivo V2 come uno ZTE Z2458 o ZTE Blade A70.
Sebbene si tratti di modelli preconfezionati di ZTE, Power offre manuali d'uso in lingua finlandese, una chiara garanzia e un percorso di manutenzione ben definito, oltre all'affidabilità del servizio offerto da un'ampia rete di distribuzione: fattori che spesso risultano meno certi in una fascia di prezzo accessibile e con una distribuzione più discontinua.
Trucchi di base, ma…
A questo prezzo non ci si possono aspettare miracoli, ma la qualità percepita è discreta, anche se un po' plasticosa. Lo schermo scatta durante lo scorrimento veloce e la gamma di colori è limitata, sebbene la visione occasionale di video sia comunque possibile. L'A1 offre una frequenza di aggiornamento di 90 Hz e il V2 di 120 Hz, e la luminosità è sufficiente per un utilizzo di base. La visione di contenuti su YouTube e TikTok è fluida.
Lo spazio di archiviazione è notevole per la sua fascia di prezzo: 64 GB nell'A1 e 256 GB nel V2. Le fotocamere sono basilari: 8 megapixel nell'A1 e 50 megapixel nel V2, e la qualità delle immagini fisse è sufficiente per l'uso quotidiano. I video Full HD vengono registrati a 1080p/30–60 fps. Il punto debole principale è la sfocatura e il tremolio dell'anteprima (schermo), che rendono chiaramente difficile scattare foto, sebbene l'immagine finale venga salvata correttamente. Il V2 salva le immagini come file eccezionalmente grandi, circa 10–12 MB, il che indica una compressione non ottimale.
Entrambi i telefoni sono dotati di una batteria da 5000 mAh che può durare facilmente un giorno o più con un utilizzo leggero. La potenza di ricarica di 10-18 W prolunga i tempi di ricarica. Sono inclusi il supporto dual-SIM e l'espansione tramite microSD.
La qualità audio è modesta, ma il jack per cuffie da 3,5 mm è un'aggiunta utile. La certificazione IP54 offre una protezione di base contro schizzi e polvere. L'A1 utilizza Android 15 e il V2 Android 14, ed entrambi hanno la garanzia di tre aggiornamenti di versione e cinque anni di supporto di sicurezza.
Aspetta, aspetta…
Le prestazioni rappresentano un chiaro compromesso tra i due modelli. Il processore Unisoc T7200 del Nivo A1 e il T606 del V2 sono entrambi chip octa-core piuttosto datati con una combinazione Cortex-A75/A55 e 4 GB di RAM. La potenza è sufficiente per le funzioni di base, ma niente di più.
Nei test sintetici, i dispositivi si posizionano costantemente in fondo alla classifica: nel test Wild Life di 3DMark, i risultati si attestano intorno ai 430-440 punti e nella versione Extreme a poco più di cento punti, il che corrisponde praticamente a un refresh dello schermo nei singoli fotogrammi.